YouReporter.it: la notizia la fai tu

27 08 2008

Sembra che il giornalismo partecipativo (o citizen journalism: il giornalismo fatto dai cittadini) stia prendendo piede anche in Italia.

Su YouReporter.it chiunque – armato di cellulare, fotocamera o videocamera – può caricare filmati e foto per raccontare una notizia. Molte vengono poi riprese da tv e media tradizionali. Una bella iniziativa.

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Niente elezioni per gli Erasmus: i vantaggi del “non voto” all’estero

8 04 2008

Per qualche oscuro mistero gli Erasmus italiani all’estero non possono votare alle elezioni di domenica 13 e lunedì 14 aprile.

I professori possono votare, i ricercatori pure ma gli studenti no, a meno che non tornino a casa a proprie spese. In attesa che il legislatore colmi l’ennesima regola bislacca del Belpaese, consoliamo i 16.000 studenti Erasmus di quest’anno (studente più, studente meno) con un breve elenco dei vantaggi del “non voto” dall’estero, ovvero gli aspetti ‘positivi’ che perdono insieme al diritto di voto:

  1. i dibattiti politici, ovvero la ridicola sfilata dei 18 candidati premier su rai2: un ora per ogni candidato, rigorosamente da solo, intervistato secondo l’uso italico (intervista=monologo) da 4 giornalisti non meglio identificati.
  2. il tormentone “schede elettorali stampate male”, ovvero come e perchè gli italiani non sono più in grado di fare una ‘x’ per esprimere la preferenza (naturalmente tutti tacciono sul fatto che questo sistema elettorale impedisce di scegliere il candidato preferito, lasciando ai partiti l’onore e l’onere di decidere chi andrà in parlamento).
  3. le battute da avanspettacolo, dal ‘perchè non ti sposi un milionario’ in giù.
  4. il tormentone Alitalia, ovvero piuttosto che vendere ai maledetti francesi preferiamo chiudere e andare a piedi.
  5. i manifesti elettorali e relative versioni taroccate.
  6. l’incredibile progressione delle promesse elettorali, della serie: se voti per me ti faccio milionario e/o papa e/o calciatore e/o vincitore del grande fratello, ovvero quello che vuoi in cambio di un voto (anche qui tacendo sui voti di scambio, i voti venduti a tot euro…).

Potrei anche continuare ma desisto. Io sono fortunata perchè posso esercitare il mio diritto democratico, anche se mi sto turando il naso da un mesetto sperando che questa sia l’ultima volta che vado a votare scegliendo il meno peggio.

elezioni 2008





Mai dire martedì del 1° aprile

2 04 2008
Per tutti coloro che si fossero persi l’inizio della seconda puntata di Mai dire martedì (ma perchè iniziano alle 22.10?), c’è sempre youtube.

Leggi il seguito di questo post »





Amichevole Spagna-Italia: 1-0. Abbiamo perso. Anzi no: abbiamo vinto!

27 03 2008
Ho colpevolmente saltato l’amichevole di ieri sera tra la nazionale italiana e quella spagnola, finita 1 a 0 per noi, anzi no per loro.

A mio fratello che mi chiedeva per chi tifavo ho risposto con un improbabile: “tanto non vale, è un amichevole”.

In questi casi che si fa? Chi ha una patria ‘adottiva’ che preferisce per molti aspetti a quella d’origine (sarà la congiuntura economica o la monezza) da che parte sta? Il tifo rivela sentimenti d’appartenenza più o meno nobili.

Per fortuna a me piace il basket.





Tiziano Ferro a Mai dire martedì con la Gialappa’s

26 03 2008

Ieri sera ho scoperto con grande piacere (ridendo molto) che non sono l’unica a non capire le canzoni di Tiziano Ferro.

E’ tornata la Gialappa’s, almeno il martedì
c’è qualcosa da vedere a parte i dibattiti politici: tra un po’ promettono un castello in Baviera a ogni pensionato e un erede della casa reale per ogni precario (già fatto?!?).

Per chi l’avesse perso per fortuna c’è youtube:





La nazionale italiana gioca con la Spagna ad Alicante (provincia)

25 03 2008
Sentivo di sfuggita al telegiornale qualche giorno fa che l’Italia ‘pallonara’ stava per spostarsi ad Alicante per giocare la partita del 26 marzo con la Spagna, sempre quella del pallone.

Sfortuna vuole che Alicante sia provvista di uno stadio di calcio piccoletto. Ha invece una bella Plaza de Toros, dove giocò perfino un certo signor Nadal, all’epoca tennista semi-sconosciuto anche in Spagna (era il 2004 o giù di lì), naturalmente senza tori nell’arena.

Sicchè si giocherà nello stadio Manuel Martínez Valero di Elche, che dista qualche chilometro da Alicante ed è famosa per avere uno dei più grandi e antichi palmeti del continente: il Palmeral, considerato dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

Che vinca il migliore, sperando che non piova: da quelle parti o c’è un sole cocente o il diluvio universale.

palmeral elche

Foto di poca-traca da flickr.com




A proposito di San Remo: la lotta impari tra tv e internet

5 03 2008
A parte le facili ironie si può partire dall’ultimo festival di San Remo per fare un paio di considerazioni sul presente, e sul futuro, della cara vecchia tv generalista. Sopravvissuta (quasi) indenne all’attacco di radio e cinema, la televisione sembra soffrire la concorrenza di internet molto più degli altri mezzi di comunicazione di massa.

Se Spike Lee invita i registi a girare film destinati esclusivamente alla rete e la radio approfitta delle nuove tecnologie per rafforzare il suo rapporto con il pubblico, l’apparecchio televisivo non fa che lamentarsi del calo di ascolti. Andrà sempre peggio: la tv prevede un fruitore passivo che non decide cosa vedere, come e quando. La rete permette invece la massima autonomia dell’utente nella scelta e nella fruizione dei contenuti. Di più: può partecipare attivamente alla creazione dei video.

Bisogna solo aspettare che aumenti un po’ la diffusione e l’utilizzo di internet e pc, poi per la casalinga di Voghera saranno tempi duri. Ma non è il caso di deprimersi: la rete si sta sostituendo alla tv anche come memoria storica.

L’iniziativa ‘Il mio paese 2.0‘ prosegue idealmente il filone dei documentari e delle inchieste ormai abbandonate dalla televisione.

++ Babelgum (global internet television network) ++
++ Il mio paese 2.0 ++





I meriti di San Remo: Ben Harper live con Lifeline (+ Jovanotti)

3 03 2008

Uno dei pochi meriti (se non l’unico) dell’ultimo festival di San Remo, fortunatamente conclusosi sabato: aver fatto conoscere Ben Harper a Pippo Baudo.

Stupore: Ben Harper fa musica da ere geologiche (sarà al decimo album o giù di lì), è uno dei migliori chitarristi esistenti e si è pure esibito al Festivalbar qualche annetto fa. Si vede che Pippo si è distratto, comincia ad avere un’età.

Purtroppo Jovanotti interviene con coretti piuttosto fastidiosi, comunque l’esecuzione merita l’ascolto.

++ L’esibizione di Ben Harper a San Remo (dal sito ufficiale di Harper) ++