Due eventi a Roma il 28 ottobre: Creativity Day e Creare>Stampare

11 10 2009

Se siete esperti di fotografia, grafica, web e video o semplici curiosi o gente di passaggio a Roma il 28 ottobre potete approfittare di due eventi – due, dico due! – zeppi di professionisti della grafica, stampatori e varia umanità. E di corsi e seminari in quantità.

Il Creativity Day, dove potete provare a vincere una sbrilluccicante tavoletta grafica, e Creare>Stampare che quest’anno ha 3 parole chiave: ottimizzare, collaborare, rinnovarsi.

Venghino, siori, venghino! O – se non siete a Roma – vadino, siori, vadino!

++ Creativity Day ++
++ Creare>Stampare ++

creare_stampare_roma_ottobre





Tristi tropici

3 09 2009

Leggo dagli aggiornamenti di stato di Facebook (e cosa volete che legga, di questi tempi?) che tra le 10 citta’ piu’ felici del mondo c’e’ molto Brasile - e c’era da aspettarselo – e un po’ di Spagna: Barcellona e Madrid.

L’Italia, pur avendo ormai un clima perfettamente tropicale – e’ presente solo all’ottavo posto con Roma.

Non so voi, ma io gia’ me lo vedo lo scienziato di turno che misura col metro il sorriso dei passanti.





Fabbricare, fabbricare, fabbricare. Preferisco il rumore del mare

30 07 2009

Mi tornano in mente in questi giorni i versi di Dino Campana:
Fabbricare, fabbricare, fabbricare
preferisco il rumore del mare
.

Le condizioni di quella che una volta era ‘acqua azzurra, acqua chiara’ sono di nuovo pessime. Chilometri di spiagge salernitane (e naturalmente casertane e napoletane) con il divieto di balneazione. Emergenza sanitaria, emergenza rifiuti, emergenza turismo. Ma è possibile che ogni anno si ripete la stessa storia? Sono decenni che siamo all’emergenza perenne.

Su AgoraVox c’è un lungo e triste articolo sull’argomento: Le emergenze sospette della Campania. Triste perché oltre alle vacanze, quasi si perde ogni speranza di cambiamento.

Fabbricare, fabbricare, fabbricare: le scorie materiali e morali della camorra – che in questa regione, e non solo, è dappertutto -  mangiano, corrompono, distruggono qualsiasi cosa.

Ci basta sentire il rumore del mare?





Cetara, Amalfitan Coast

24 07 2009

Cetara è famosa dalle mie parti per la colatura d’alici. Chissà all’estero.

cetara_costiera_amalfitana





Il segway, questo sconosciuto (umbro)

22 07 2009

Va bene, magari il nostro caro segway non è nato in Umbria ma di sicuro trascorre le sue piacevoli vacanze tra Assisi e Foligno.

Orbene, se ancora non avete predisposto il piano-ferie, sappiate che potete sperimentare questa nuova invenzione a metà strada tra il monopattino e il carrello della spesa (solo che la spesa, in questo caso, siete voi).

Per maggiori informazioni: umbriainequilibrio.com

segway_umbria





Arrivano i guru (la vendetta)

21 07 2009

Riparte a settembre 2009 il tour di esperti in grafica, web, seo e altro ancora.

Se siete a Roma, Napoli, Taranto, Bari, Milano, Torino, Palermo, Trieste, Ancona e Firenze dal 5 settembre al 31 ottobre (almeno in una città il giorno giusto ci sarete, accidempoli!) potete partecipare ad uno dei seminari del nutrito programma (mi scuso per l’aggettivo da aspirante giornalista: ho fame).

Più informazioni (e tutte le indicazioni per iscriversi) sul sito ufficiale: arrivanoiguru.com che, senza offesa per nessuno, è molto più bello di quello dell’anno scorso.

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E in mezzo scorre il fiume (Roma)

19 05 2009

Sembra incredile ma a volte la tranquillita’ assoluta si trova a due passi dal caos quotidiano delle metropoli.
Tanto che Roma non sembra nemmeno lei.

roma_fiume





Treni ad alta velocita’ e viaggi nel tempo

11 05 2009

Attenzione. Quiz da milionario. Difficile.

Cosa rappresenta la foto?
1) uno dei primi vagoni in mostra al museo di Portici
2) treno che faceva la tratta Roma-Milano negli anni ‘60
3) vettura abbandonata in attesa di creativi writers
4) treno in partenza da Milano centrale il 29 aprile 2009

treno_milano





Col sole sembra bella anche Milano

19 04 2009

Non sono una fan della capitale morale ne’ faccio parte della folta schiera di chi – rassegnato – sospira: “Milano non sara’ bellissima ma offre tante possibilita’…”.

Pero’ col sole, senza milanesi e con pochi turisti sembra – addirittura – bella.

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Morto un web (2.0) se ne fa un altro: arriva il web 3.0

19 04 2009

Magari ai piu’ l’ormai famoso web 2.0 sembra godere di ottima salute. Si trovano ovunque applicazioni, siti, macchinette del caffe’ con l’estensione ‘web 2.0′. Come direbbero gli accademici della Crusca: ’si porta’. Come diremmo noi: e’ di moda.

Ma siccome siamo troppo avanti, ce ne siamo gia’ stancati e siamo passati al nuovo sbrilluccicoso marchietto: il web 3.0.
Ne parlavo in tempi non sospetti in questo post, ormai vecchio di anno: una definizione del web 3.0.

Se leggere vi annoia – e come darvi torto – potete andare il 9 e 10 maggio ad Assisi ed assistere (giuro che il gioco di parole non e’ voluto) al congresso dell’AIP ‘Web 3.0′. In piu’ da quelle parti si mangia un gran bene. Prosit.

Per maggiori info vi rimando al sito di Davide Vasta e a quello dell’AIP.

convegno_aip_2009





Torino, tra la Mole e l’università

19 01 2009

Non guardarmi. Non ti sento.

università torino





Il rumore di fondo della neve

7 01 2009

Quello che più mi piace della neve è il rumore.
Il ‘pluf’ gonfio e improvviso che fa tutte le volte che casca dagli alberi, dai tetti, dai finestrini delle macchine.
E il silenzio ovattato che inonda le strade e avvolge i passanti.

vigevano_neve





Trenitalia ti amo 2: la vendetta di Freccia Rossa

23 12 2008

Tra me e Trenitalia (o Ferrovie dello stato o come diavolo si chiama adesso) c’è una bella antipatia, un disamore – corrisposto – di vecchia data: io ne parlo male tutte le volte che posso e lei mi lascia a piedi tutte le volte che può.

Sulla tratta Milano Salerno, almeno quando la faccio io, deve esserci la nuvoletta di Fantozzi, a prescindere dalla stagione.
A giugno il meraviglioso Eurostar 9433 mi aveva mollato in piena campagna laziale, locomotore e aria condizionata in tilt, 3 passeggeri ricoverati in ospedale, turisti stranieri allibiti, ritardo stratosferico.

Decido di convertirmi definitivamente all’aereo. Evito, per scaramanzia, l’Alitalia (non sia mai che mi lasciano a terra durante le vacanze di Natale) e punto sul nuovo aeroporto Salerno – Costa d’Amalfi, aperto a giugno 2008 e gestito dalla fantomatica GAN. Biglietto del 22 dicembre prenotato con largo anticipo per soli 102 euro. Il 18 dicembre la GAN decide di sospendere i voli, per motivi a me sconosciuti. Nemmeno una telefonata di scuse ai passeggeri ma ben due comunicati stampa sul sito della compagnia contro le magnifiche sorti e progressive. Si sono improvvisamente accorti di essere in Italia: beati loro che pensavano fossimo in Europa da un bel po’.

Costretta dalla necessità – c’è il cenone della vigilia che mi aspetta – mi imbarco sul già mitico Freccia rossa: fulgido esempio di tecnologia all’avanguardia e creatività ‘made in Italy’.
Il genio italico si è così applicato alle patrie rotaie, rivoluzionando il sistema dei trasporti in 3 semplici mosse:

  1. prendete i vecchi e sgangherati Eurostar che somigliano sempre più a un Intercity e riverniciateli con un po’ di rosso: fa tanto ‘è Natale siamo tutti più buoni’;
  2. metteteci su una ‘A’ e una ‘V’ scarabocchiata da uno che ha l’Alzheimer – ormai va di moda: più importante è il marchio e più brutto deve essere il logo -;
  3. aumentate a dismisura i prezzi dei biglietti.

Ecco fatto: la famosa metropolitana d’Italia.

Senonchè la ‘metropolitana’ (il solito treno 9443) è partita alle 15.30 da Milano, in un’ora si è fermata 3 volte, a Piacenza ha abbandonato l’alta velocità in evidente affanno e a Bologna si è definitivamente fermata. Un altro Freccia rossa – vecchio treno, nuova veste – ci ha portato a destinazione: arrivo a Salerno alle 23.45, contro le 21.53 previste.
Conclusione amara e niente affatto natalizia: la solita italietta.





Torino, luci d’artista: Calvino ai Murazzi

21 12 2008

Se vi trovate a Torino in notturna vi capiterà di andare ai Murazzi. In questo periodo, alzando un po’  la testa vi imbatterete in Doppio passaggio, opera di Joseph Kosuth che fa parte dell’iniziativa Luci d’artista.

Dando le spalle alla Chiesa della Gran Madre potete leggere il dialogo tra Marco Polo e Kublai Khan, tratto da Le città invisibili di Calvino.

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.

- Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.

- Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra – risponde Marco – ma dalla linea dell’arco che esse formano.

Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: – Perché mi parli delle pietre? È solo dell’arco che m’importa.

Polo risponde: – Senza pietre non c’è arco.

Calvino mi perseguita. O, meglio, io non smetto di inseguirlo. Questa frase era parte importante della mia tesi di laurea. E un paio di anni fa l’ho ritrovata a Madrid, insieme a molte altre e ai disegni di Pedro Cano che accompagnavano l’edizione spagnola di Las ciudades invisibles.

Sarà mica un segno?

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Vigevano, la città dell’imperfetto

20 12 2008

Vigevano è imperfetto indicativo di ‘vigere’, terza persona plurale. Oppure è una città del pavese, qualche chilometro a sud di Milano (wikipedia vi consiglierebbe di disambinguare).

Per chi non conosce la provincia lombarda è solo un verbo, piuttosto tetro, coniugato al passato.
E’ a un passo da Mortara (altro comune allegro) e  due da Abbiategrasso (ironico auspicio). Nome omen, dicevano i romani.

Il futuro, da queste parti, è lontano. Avvolto in uno strato spesso di nebbia e zanzare.
E sembra che non ce la faccia proprio a diventare presente.

vigevano_imperfetto





Vigevano, la Rocca Vecchia

7 12 2008

Se, per qualche strano evento più o meno fortuito, doveste trovarvi a Vigevano con condizioni meteo sfavorevoli (pioggia, neve, vento…) potete usare il percorso coperto della Rocca Vecchia per arrivare fin dentro Piazza Ducale. Son cose.

vigevano_rocca_vecchia





Un libro per comunicare, tavola rotonda a Perugia

23 10 2008

L’8 novembre alle 16 a Palazzo Cesaroni a Perugia si terrà una tavola rotonda sul tema: un libro per comunicare. L’evento è organizzato dall’Associazione Nazionale dei Tecnici Pubblicitari e fa parte della manifestazione Umbria Libri 2008. Accorete numerosi!

++ Per maggiori informazioni: tavola rotonda, un libro per comunicare.





YouReporter.it: la notizia la fai tu

27 08 2008

Sembra che il giornalismo partecipativo (o citizen journalism: il giornalismo fatto dai cittadini) stia prendendo piede anche in Italia.

Su YouReporter.it chiunque – armato di cellulare, fotocamera o videocamera – può caricare filmati e foto per raccontare una notizia. Molte vengono poi riprese da tv e media tradizionali. Una bella iniziativa.

YouReporter.it

YouReporter.it





La spiaggia di San Marco di Castellabate, Agropoli: bandiera blu

26 08 2008

A San Marco di Castellabate (Agropoli) la ’storica’ spiaggia del Pozzillo ha la bandiera blu: ormai quasi tutte le spiagge campane più pulite e protette sono nel Cilento.

L’unica insenatura che conserva la bandierina blu del 2008 è Positano: la ‘divina’ costiera amalfitana soffre le orde di turisti della domenica (e non solo), la scarsa pulizia (monnezza e i soliti disservizi: qualche settimana fa si è rotto un depuratore) e prezzi folli.

Sicchè non fate come Cristo che si è fermato a Eboli ma spostatevi un po’ più a sud: pinne e maschera per godere dei fondali di San Marco (ci sono ancora i ricci) e fichi d’india quando uscite dall’acqua (più fichi ‘tradizionali’, se riuscite a trovarli).

san marco di castellabate

san marco di castellabate - il mare

san marco di castellabate

san marco di castellabate - panorama

san marco di castellabate

san marco di castellabate - il porto

san marco di castellabate

san marco di castellabate - spiaggia del pozzillo

san marco di castellabate

san marco di castellabate - chiesa





La spiaggia di Trentova, Agropoli: bandiera blu per Salerno

14 08 2008

La spiaggia di Trentova, ad Agropoli (Salerno), ha la bandiera blu 2008. Non che il ‘bollino’ importi molto, però è un bel posto, tranquillo (a parte la settimana di ferragosto, ovviamente): mare pulito davanti a voi, more e grilli alle vostre spalle.
Portatevi una maschera per vedere sotto e, per una volta, lasciate a casa l’ipod.

spiaggia di trentova agropoli

spiaggia di trentova agropoli

spiaggia di trentova agropoli

spiaggia di trentova agropoli





San Sebastian | Donostia, Paesi Baschi, Spagna (viaggi fuori dai paraggi)

6 08 2008

San Sebastiàn (o Donostia, per gli amici, in euskera) è una ridente località dei Paesi Baschi (e anche se Bilbao rimane la mia preferita molti sostengono che San Sebastiàn ha quell’area ‘francese’ che la rende più suggestiva).

In ogni caso di motivi per ridere ne ha a bizzeffe: spiaggia che affaccia sull’oceano (ne ha addirittura tre), architettura magnifica (chiese, case, ponti, centro storico e strutture sportive…), cucina generosa, ’sansebastianesi’ molto accoglienti e paradiso dei surfisti (quelli veri con la tavola da surf, non gli internauti). E’ considerata la località balneare più chic di tutta la Spagna (sarà che si trova a pochi chilometri dalla francese Biarritz).

Da non perdere il ‘Peine del viento’ dello scultore Chillida: forme avveniristiche e un singolare sistema di ventilazione artificiale che ’spara’ fortissimi getti d’aria da un paio di fessure nel granito (sembra complicato ma non lo è) e una passeggiata in notturna per le stradine del centro, il lungomare e i ponti più vicini alla spiaggia. A Ferragosto c’è la Semana grande, una settimana intera di festeggiamenti.

san sebastian spiaggia

San Sebastian | Donostia - spiaggia

Come arrivare ……………………………………………………….
Io sono arrivata a San Sebastian in auto nel tardo pomeriggio, partendo di mattina da Bilbao e facendo diverse soste: Mungia, Bermeo, Baikio (per vedere l’ermita di San Juan di Gaztelugatxe) e Guernika (proprio la città distrutta dai bombardamenti e resa celebre da Picasso nell’omonimo dipinto). Da Bilbao a San Sebastian ci sono circa 100 chilometri via autostrada. Qualche chilometro in più se si fa il percorso lunga la costa, più suggestivo: Bilbao-San Sebastian (mappa su google).

Dove dormire ……………………………………………………….
Basta chiedere a un surfista mentre torna a casa! Quello che abbiamo fermato noi ci ha detto che due strade più giù c’erano un paio di pensioni. Siamo andati alla Pensiòn Anorga (25 € a notte, a persona, in doppia con bagno in camera e propietaria gentilissima).

Dove mangiare …………………………………………………….
In qualsiasi localino che attiri l’attenzione della vista e dell’olfatto. Anche il palato sarà soddisfatto. I bar di tapas del centro storico sono i migliori.

san sebastian don chischiotte

San Sebastian | Donostia - Don Chischiotte

++ sito ufficiale di Donostia San Sebastiàn (spagnolo, euskera, francese, inglese) ++
++ Donostia San Sebastiàn (su wikipedia, in italiano) ++





Nuvole al tramonto / impressione di Monet

28 07 2008

Qualche volta – spesso – a casa mia succedono cose strane. Sabato, per esempio, al tramonto, si poteva scorgere da qualche parte – dappertutto - lo spirito di Claude Monet.

nuvole cava monet

tramonto cava de tirreni

nuvole monet

impressione di monet





Due seminari gratuiti sulla fotografia a Todi (Umbria), 20 e 31 luglio

16 07 2008

Ok, diciamo che avevate deciso di andare al mare domenica (o al lago, che è più vicino). Ma dovesse piovere?!?

Se siete a Todi, o giù di lì, potete approfittare di due (dico: due!) seminari gratuiti sulla fotografia, il 20 e il 31 luglio: “La Fotografia Fine Art, il Bianco e Nero e il Diritto d’Autore“.

I relatori sono:

  • Marianna Santoni, fotografa professionista e Adobe Guru
  • Giuseppe Maio di Nikon
  • Giovanni Pizzamiglio e Roberto Tedeschi di Epson

Bisogna iscriversi, affrettatevi!
Tutte le informazioni per l’iscrizione, gli orari e il programma sono sul sito di Marianna Santoni.

seminario fotografia todi
Seminario sulla fotografia a Todi, il 20 e 30 luglio





Erasmus, ex Erasmus e cose che tornano in mente

16 07 2008

C’è una canzone di Alex Britti, grande chitarrista con la faccia da dinosauro, che sembra scritta da un Erasmus appena tornato da Parigi (ma anche da Oslo, Camerino o Bilbao: piatti tipici a parte).
Si intitola Tornano in mente, chiudeva la mia discussione sulla tesi all’università (non fate commenti sarcastici, please…).

I primi 30 secondi di Tornano in mente da last.fm: http://www.lastfm.it/music/Alex+Britti/_/Tornano+in+mente

Il testo di Tornano in mente:

Parigi era di un bello devastante ed io troppo giovane e testardo,
un fascino accogliente e un pò ammaliante
io ero gia lì, ma ancora distante.

Il grigio che spegneva un pò i colori, l’arte raccontava i suoi dolori
il cibo saporito e coloniale, in mezzo a tanto freddo qualcosa di normale,
i viali coi colori degli artisti e le passeggiate interminabili
momenti a volte belli, a volte tristi sono ancora dentro incancellabili.

E tornano in mente cose di tanti anni fa
ti sembrerà niente però vuol dire che qualcosa ci sta.
Tornano in mente amici di tanto tempo fa
e tutta la gente che ho conosciuto in qualche modo tornerà.
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Città da amare: Roma, il Vittoriano

12 07 2008

Il Vittoriano è sicuramente uno dei monumenti romani che mi piacciono di meno. Troppo bianco, troppo finto greco: sembra una di quelle case americane con le colonne doriche, finte pure quelle.

Ma visto di lato, rosa per il tramonto, tra due tronchi e un lampione è quasi bello, col cavaliere solitario, il tricolore  e le vittorie alate sotto la gru.

Roma, il Vittoriano

Roma, il Vittoriano