San Sebastiàn (o Donostia, per gli amici, in euskera) è una ridente località dei Paesi Baschi (e anche se Bilbao rimane la mia preferita molti sostengono che San Sebastiàn ha quell’area ‘francese’ che la rende più suggestiva).
In ogni caso di motivi per ridere ne ha a bizzeffe: spiaggia che affaccia sull’oceano (ne ha addirittura tre), architettura magnifica (chiese, case, ponti, centro storico e strutture sportive…), cucina generosa, ’sansebastianesi’ molto accoglienti e paradiso dei surfisti (quelli veri con la tavola da surf, non gli internauti). E’ considerata la località balneare più chic di tutta la Spagna (sarà che si trova a pochi chilometri dalla francese Biarritz).
Da non perdere il ‘Peine del viento’ dello scultore Chillida: forme avveniristiche e un singolare sistema di ventilazione artificiale che ’spara’ fortissimi getti d’aria da un paio di fessure nel granito (sembra complicato ma non lo è) e una passeggiata in notturna per le stradine del centro, il lungomare e i ponti più vicini alla spiaggia. A Ferragosto c’è la Semana grande, una settimana intera di festeggiamenti.
Come arrivare ……………………………………………………….
Io sono arrivata a San Sebastian in auto nel tardo pomeriggio, partendo di mattina da Bilbao e facendo diverse soste: Mungia, Bermeo, Baikio (per vedere l’ermita di San Juan di Gaztelugatxe) e Guernika (proprio la città distrutta dai bombardamenti e resa celebre da Picasso nell’omonimo dipinto). Da Bilbao a San Sebastian ci sono circa 100 chilometri via autostrada. Qualche chilometro in più se si fa il percorso lunga la costa, più suggestivo: Bilbao-San Sebastian (mappa su google).
Dove dormire ……………………………………………………….
Basta chiedere a un surfista mentre torna a casa! Quello che abbiamo fermato noi ci ha detto che due strade più giù c’erano un paio di pensioni. Siamo andati alla Pensiòn Anorga (25 € a notte, a persona, in doppia con bagno in camera e propietaria gentilissima).
Dove mangiare …………………………………………………….
In qualsiasi localino che attiri l’attenzione della vista e dell’olfatto. Anche il palato sarà soddisfatto. I bar di tapas del centro storico sono i migliori.
++ sito ufficiale di Donostia San Sebastiàn (spagnolo, euskera, francese, inglese) ++
++ Donostia San Sebastiàn (su wikipedia, in italiano) ++




paradiso dei surfisti (quelli veri con la tavola da surf, non gli internauti)
Pensavo già a mega internet/caffè…
A presto!
PS: pensavo, ma perchè non ci sono dei blog che narrano delle avventure dei Leonardo o dei Socrates? Solo l’Erasmus ha successo?!
ciao ema,
veramente questo è un viaggio post Erasmus, fatto mentre ero a Madrid per il Vico (che è la variante campana del Leonardo)…
sarà che gli altri progetti hanno nomi meno emblematici o che ogni 5 anni si mettono a cambiare le sigle. per esempio il vecchio Socrates si chiama LLP, manco fosse un frigorifero
a presto
ps: ma sono l’unica che non va in vacanza? almeno tu sei in ferie?
Io? Ferie? non capisco una sola parola che scrivi guarda…
vuol dire che le faremo fuori stagione mentre tutti gli altri lavorano
sono stato a San Sebastiàn nel 2001 di passaggio con il camper. è stata la prima città in cui ho messo piede in terra iberica. Mi ricordo il palazzo Kursaal
il palazzo Kursaal è il centro congressi supertecnologico sulla spiaggia?
ho problemi di memoria