Regole (sbagliate) imparate a scuola: elenchi ed ‘e’ eufonica

8 10 2007

Sottotitolo: due regole al prezzo di una.

Quinta elementare. Tema: descrivi la tua famiglia.
A parte il tributo alla morbosa curiosità della signora maestra nei confronti della vita privata mia e della mia famiglia (ah! Ah! L’errore!),
in quel tema appresi (disattendendo la regola) il corretto uso delle ‘elencazioni’. “In un’elencazione dove compari anche tu, tu ti devi mettere sempre all’ultimo posto: non <<io, la mia mamma e il mio papà>> ma <<la mia mamma, il mio papà ed io>>, con la ‘e’ eufonica. Hai capito?”.
“Sì, signora maestra.”
Non avevo capito troppe cose per poter dire di no:
1) Che cos’è un’elencazione? Non poteva dire semplicemente ‘elenco’?
2) Ma perchè devo essere sempre l’ultima ruota del carro? Non basta che sono piccola e nera? (per il ‘ma’ vale la stessa regola dell’ ‘e’ congiunzione, solo che il “‘ma’ è una particella av-versa-ti-va, mette in contrapposizione due parti, che volete mai avversare a inizio discorso?” etc, etc.)
3) Mo’ questa ‘e’ eugonica, euconica, eufonica da dove è uscita? Non bastava che non bisogna metterla all’inizio (vedi post)? bisogna metterci anche la ‘d’ se è seguita da una parola che comincia per ‘e’?

Ah: queste signore maestre com’erano difficili.


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